IPPOTERAPIA
...e imparano a conoscere i cavalli grazie al Pool Mortara sport e la Nuovo Centro Ippico Mortara

da l'Informatore Lomellino - Ippoterapia, ma questo è solo l'inizio. Tornare a vivere la città e i suoi spazi, frequentare gli impianti sportivi e sperimentare diverse discipline è l'obbiettivo nell'immediato futuro per gli ospiti del Centro Anffas di via Mirabelli. dopo mesi di doveroso isolamento per la pandemia. "Il progetto di ippoterapia in collaborazione con il Pool Mortara Sport e il Nuovo Centro Ippico Mortara - illustra il referente per Anffas Flavio Brusorio - è stato il primo che ci ha permesso di portare finalmente i ragazzi fuori dal Centro, dopo che il virus ha costretto la sospensione di tantissime attività". L'ippoterapia era un'opportunità che mancava da tempo, ma che oggi torna realtà grazie al Pool e al maneggio di Vania Strada. A maggio si sono svolte le prime lezioni, propedeutiche al corso vero e proprio, che prenderà il via a settembre. "Nello scorso mese - prosegue Flavio Brusorio - abbiamo selezionato due gruppi di dieci ragazzi ciascuno che hanno preso parte a due incontri al maneggio di via Parona-Cassolo.

Quindi, in tutto, sono stati coinvolti 20 dei nostri ospiti. Tutti si sono divertiti e hanno imparato molto. Ovviamente si è trattato dei primi incontri, poi la conoscenza del cavallo per tutti questi ragazzi proseguirà e sarà approfondito nelle lezioni di settembre e ottobre". Intanto maggio è servito per prendere confidenza sia con la struttura che con gli animali. La direttrice del maneggio mortarese. Vania Strada, che ha messo a disposizione la sua struttura, ha mostrato il maneggio nei dettagli, le stalle e tutti gli altri ambienti. Poi, il pezzo forte: l'incontro con i cavalli. A curare il primo contatto con i destrieri l'esperta Valentina Borsi, tecnico di riabilitazione equestre. I ragazzi hanno stretto amicizia con gli animali e annche con l'asinello del maneggio.

"Dopo la conoscenza della storia del cavallo - illustra Flavio Brusorio - negli incontri successivi è stata la volta del contatto vero e proprio. I ragazzi hanno potuto dar loro la biada e sperimentare il cosidetto "grooming", ovvero la pulizia del manto". A settembre i venti protagonisti del progetto proseguiranno con altri incontri per l'arco di due mesi. "Il Pool - anticipa Ilaria Dolara - non vede l'ora di sviluppare altre iniziative sportive con Anffas. Abbiamo offerto le lezioni di ippoterapia, grazie alla preziosa collaborazione di Vania Strada, che è recentemente  entrata   per la prima volta  nel  direttivo del sodalizio. Puntiamo a nuovi progetti sportivi, sicuramente   posso  anticipare  che  le  trattative   sono  

molto ben avviate con la Virtus Basket e con l'associazione Amici del Cammino per regalare ai ragazzi dell'Anffas esperienze che riguarderanno la pallacanestro e le camminate. Pool e Anffas sono due realtà che possono collaborare strettamente per il bene di questi ragazzi".

Intanto l'ippoterapia dà l'arrivederci a settembre, dopo le buonissime impressioni delle lezioni sperimentali dello scorso mese. Accarezzare un  cavallo, forse, potrebbe sembrare un gesto banale. Ma è speciale quello che i quadrupedi sanno restituire.

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