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Anffas Mortara
e Giò Gagliano
ancora insieme.
L'opera accende i riflettori sul «Project Action T4», l'aberrante programma di eutanasia del regime nazista che portò all'eliminazione sistematica di migliaia di persone con disabilità. Un capitolo troppo spesso dimenticato che ora viene messo sotto ai riflettori grazie all'evento in programma domani, giovedì 22 gennaio, a partire dalle 17:30, presso la biblioteca civica di via Vittorio Veneto. Mortara si prepara così a celebrare la «Giornata della Memoria», con un appuntamento artistico destinato a lasciare il segno in tutte le persone che parteciperanno all'inaugurazione della mostra fotografica dell'artista vercellese Salvatore Giò Gagliano.

Nell'occasione sarà possibile ammirare l'installazione dal titolo «Project Action T4». Si tratta di un percorso espositivo destinato ad arrivare dritto al cuore delle persone allo scopo di riportare alla memoria, in maniera delicata ma ineluttabile, gli orrori della Shoah. L'installazione si articola attraverso un potente contrasto visivo e temporale. In particolare lo sguardo è rivolto verso i disabili che furono inseriti nel Project Action T4 ed usati come cavie da laboratorio, vittime di un crimine atroce. L'obiettivo dell'installazione «Project Action T4» di Salvatore Giò Gagliano è quello di riportare a galla un tragico episodio, forse non troppo conosciuto. Inoltre l'evento inaugurale sarà anche arricchito dagli interventi oltre che dall'autore Salvatore Giò Gagliano, di Elisa Stangalini, Nadia Farinelli e Max Farrell. Infatti la giornata è stata organizzata in collaborazione con Anffas Mortara e Lomellina ETS - cooperativa sociale Come Noi e ANPI Mortara .
Salvatore Giò Gagliano con la Presidente di Anffas Mortara Nadia Farinelli






