Dall'Anffas all'orchestra inclusiva di Esagramma per una sinfonia speciale: è la passione di Umberto

Informatore Lomellino - Inclusione e coinvolgimento in attività stimolanti sono le due parole chiave che contraddistinguono le attività di Anffas Mortara. 

I ragazzi seguiti dagli operatori della cooperativa "Come Noi", infatti, non si annoiano mai e sono tutti coinvolti, in città e fuori città, in progetti e iniziative che rispondono alle loro inclinazioni, gusti ed esigenze personali. Uno dei tanti esempi è la storia di Umberto, 25 anni, ragazzo seguito da Anffas Mortara che da ben dodici anni frequenta la scuola di musicoterapia milanese Esagramma. Una scuola che si pone come obiettivo principale della sua "mission" l'inclusione dei ragazzi con disabilità e la loro partecipazione a eventi musicali e concerti.

Umberto suona all'interno di un'orchestra, formata da ragazzi e ragazze come lui, e gli piace farlo, nonostante il lungo viaggio che separa il centro diurno di via Mirabelli dalla capitale della moda.

Proprio come fa Umberto, tutti i ragazzi seguiti da Anffas hanno la possibilità di sviluppare le proprie passioni e coltivare i propri interessi. Basta la volontà per rendere possibile anche il più grande dei sogni.

"Umberto - spiega la presidente di Anffas Mortara Nadia Farinelli - ha una disabilità sia cognitiva che fisica grave, non parla, e usa linguaggio pre-verbale. Si muove bene ma va seguito sempre. Da dodici anni lui frequenta Esagramma, e all'interno della scuola si è sempre trovato bene. Ha conosciuto tanti ragazzi e ragazze come lui, e gli piace moltissimo suonare nell'orchestra. Così come lui ha trovato modo di esprimere la sua personalità attraverso la musica, noi di come Anffas cerchiamo di promuovere l'inclusione di tutti i ragazzi e le ragazze che seguiamo, stimolando le loro passioni e coinvolgendoli in attività anche fuori Mortara che possano contribuire alla realizzazione di questo importante obiettivo".

Esagramma nasce come laboratorio di musicologia applicata nel 1983, e il suo metodo si basa sul mettere tutti i ragazzi, fin da subito, a contatto con gli strumenti. I componenti dell'orchestra compiono, già dai primi anni, una grandissima evoluzione personale, nella gestione delle emozioni, dell'attenzione e delle immagini di sé. Migliorano, altresì, la loro autostima e sconfiggono la loro timidezza. Nei primi tre anni in cui i ragazzi vengono seguiti, in particolare, si presta attenzione all'aspetto psicopedagogico. L'equipe di lavoro è composta da musicisti, psicologi ed educatori, formati alla metodologia Esagramma, che suonano insieme alle persone con disabilità. Ognuno poi sceglie uno strumento, a seconda della sua personalità e delle sue capacità. L'orchestra ha un suo repertorio collaudato, che va da Bizet a Beethoven, da Grieg a Stravinskij, da Gershwin a Verdi, e un calendario di prove e concerti.

"È sempre bello - conclude Nadia Farinelli - vedere la felicità negli occhi dei nostri ragazzi. Sono molto soddisfatta del percorso che ha fatto Umberto in questi dodici anni nella comunità Esagramma. È un'esperienza che mi sento di consigliare anche ad altri ragazzi e ragazze con disabilità che abbiano la passione per la musica e tanta voglia di conoscere gente nuova".